Visualizzazione di 4 risultati
LTS420L’LTS420 è un hotstage ottimizzato per l’analisi isotermica di campioni più grandi, dove sono richiesti riscaldamento e raffreddamento rapidi e una stabilità termica eccellente. Questo sistema versatile è ideale per applicazioni che necessitano di un controllo termico preciso su un’ampia area del campione. L’LTS420 è dotato di un elemento a temperatura controllata con un sensore incorporato vicino alla superficie, garantendo misurazioni accurate della temperatura nell’intervallo da <-195°C a 420°C, quando utilizzato in combinazione con la pompa di raffreddamento LNP96.
THMS600Il THMS600 è uno dei tavolini per microscopi più utilizzati per riscaldamento e congelamento, grazie alla sua versatilità e affidabilità. Progettato per applicazioni che richiedono velocità elevate di riscaldamento e raffreddamento, il sistema offre una precisione e stabilità termica eccezionale, con un controllo di temperatura fino a 0,01°C. Il THMS600 opera in un ampio intervallo di temperatura, da < -195°C a 600°C, permettendo di gestire una vasta gamma di esperimenti termici.
BCS196 – Sistema CriobiologicoIl BCS196 è un sistema criobiologico avanzato, sviluppato e perfezionato negli ultimi 20 anni grazie ai feedback dei principali esperti criobiologi a livello mondiale. Progettato per garantire prestazioni ottimali in condizioni criogeniche, questo sistema è diventato un punto di riferimento nel settore della criobiologia.
CMS196V³Il CMS196V³ è uno strumento avanzato per crio-CLEM (Correlative Light and Electron Microscopy), progettato per abilitare l’intero flusso di lavoro CLEM. Oltre a mantenere i campioni vetrificati attraverso il raffreddamento ad azoto liquido, questo sistema offre comprovate capacità per la gestione e il trasferimento sicuro dei campioni criogenici, mantenendoli privi di contaminazione durante l’osservazione con la microscopia ottica.
Dotato di uno stadio integrato motorizzato e codificato, il CMS196V³, insieme al nuovo software LINK, permette di creare mappe della rete ad alta risoluzione in modo rapido e semplice. Questo approccio facilita la mappatura delle coordinate necessaria per individuare lo stesso campione sia nel microscopio a fluorescenza che nel microscopio elettronico (EM).